Sacha Sosno

Nata nel 1937 passa tutta la sua infanzia in Costa Azzurra. Molto giovane incontra gli Artisti del Nuovo Realismo come Yves Klein, Arman, Cèsar. Diventa foto-reporter e segue i grandi conflitti degli anni '60 come quelli dell'Irlanda, del Bangladesh e del Biafra. Nel 1971, molto segnata dagli eventi, decide di esprimere la sua arte tramite le arti plastiche. Prima con la pittura e poi con la scultura, definisce il concetto di "annullamento" come suo linguaggio personale, mascherando con dei "pieni" o dei "vuoti" parti delle sue opere per lasciare allo spettatore la possibilità di immaginare "l'assenza". Dice Sosno: "Creo solo il 50% dell'opera, gli altri devono finire di creare la scultura". È un'artisla di caratura internazionale ed ha esposto in tutto il Mondo.